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playground
p2p city garden
lune - brevi news dall'orto
semina autunnale domani entro le 19 la luna consente la predisposizione delle aiuole che fioriranno ai primi cenni della primavera, e' tempo di seminare <em>aubretia, nontiscordardime, garofani dei poeti, margheritine, viole del...
Semi e talee Sono davvero rientrati tutti e infatti oggi Milano puzza. Per compensare mi dedichero' un po' alle cure dell'orto e dal momento che oggi c'e' luna ascendente nel segno del capricorno, penso che sia arrivato il...
annaffiatoi condivisi Quante volte ci capita di passare a fianco di un'area verde, aiuola o parchetto che sia, e notare qualche povero vegetale bisognoso di attenzioni idriche? Beh, in questi giorni, con la caldazza che impazza, a noi...
Nuove piante Oggi sono arrivate un sacco di nuove piante, belle benefiche, officinali e profumate: nasturzio e tagete che liberano l'orto dagli afidi; lavanda, elicriso, malva e ortica. Ma abbiamo anche scoperto di avere...
Trapiantare il fagiolo le piantine dei fagioli sono bellissime, foglie carnose, belle, nervose, il tronco incredibilmente grande se lo si paragona ad un qualsiasi altro tipo di germoglio. Venerdi' e sabato la luna crescente e' in...
L'abero centrale e' tutto venuto giu', c'e' un magnifico strato di foglie gialle e camminarci sopra fa una strana sensazione, sono ancora soffici e non si sono mica ammuffite come quelle che restano ai margini della strada sull'alsfalto, su cui in genere la gente ha paura di scivolare. Un'altra di quelle piaghe sociali insomma, che se guardata dritta negli occhi non spaventa nessuno. (Continua)
Le nostre amichette Serpiche sono a Tokyo e ci hanno segnalato questo video, una delle proteste collegate al G8 in Giappone per la difesa del parco Miyashita, un piccolo parchetto che la citta' ha deciso di vendere alla Nike (no non e' un'fake o un'opera d'arte), per ripulirlo e renderlo il sogno bagnato dei suoi esperti di marketing, in cerca di un po' di senso e di un ancoraggio al reale.
Il parco era curato da un gruppo di homelss che lo ripulivano dalle lattine e dai giornali, con il decoroso senso zen tipico dei giapponesi. Ma dal primo settembre la nike ha acquisito la proprieta' del parco andando a "ripulire" l'area dalla presenza di chi l'ha realmente animato e vissuto in questi anni.
Domani appuntamento alle 15.30 in piazza graziano predielis (nota ai piu' come piazza mercanti), per la critical mass della Giornata internazionale di Azione Climatica. Portate in bici, il vostro culo, fischietti e campanelli, le vostre piantine, e tutto quello che ancora parla di socialita' dal basso, condivisione e sostenibilita'.
Riceviamo questa bella foto scattata in vacanza sulle alpi trentine da Moo che si e' imbattuta
con suo stupore nella mostra di Carmen Muller, al Museion di Bolzano.
Al suo occhio il contesto del museo si e' immediatamente trasformato in un centro per appassionati di giardinaggio.
Ed in effetti l'artista ha esposto foto, oggetti e video su diversi giardini altoatesini, prevalentemente curati da pensionati, dove oggetti quotidiani vengono trasformati in qualcosa di nuovo, sia dalla presenza delle piante, ma anche dalla fantasia di chi li guarda.
L'artista ha seguito il processo di crescita delle piante per diversi anni, puntando la sua attenzione sulla natura mutevole delle cose e dei luoghi come esercizio di posizionamento dello sguardo, per imparare ad osservare i piccoli cambamenti.
la città è deserta e le piante delle aiuole liberate respirano un po', libere dalle macchine parcheggiate attorno. Ieri siamo andate a niguarda, e tutto il giardino sta bene. Oggi era il momento di andare alla ricerca di Mr. Chen, e a salutare le sue aiuole.
a dire il vero quando sono arrivata mi sembrava tutto nuovamente distrutto e io delle piantine di peperoncino che già salivano ho trovato poco. la pioggia si è mangiata il cartello, ma perfortuna il terreno era in uno stato decente. certo, pensare alle foglione giganti di zucchina di qualche settimana fa...
ad ogni modo ogni eravamo solo semi attrezzati, e quindi abbiamo rimesso su i cartelli e piantato qualche seme, niente di più. qui non c'era praticamente più niente...
Bera white ci segnala Poster pockets, un interressante intervento di arte pubblica, che due street artist di Toronto, Sean Martindale ed Eric Cheung, stanno portando in giro per la citta'. Si tratta di tasche ricavate dallo spessore dei cartelloni pubblicitari arrotolati su se stessi per poter ospitare un po' di terra e delle piante al loro interno. Molto interessante! (Continua)
Sono giorni duri per le piante gia' provate dagli strali dell'estate: ogni tanto la pioggia riassesta il microclima delle aiuole milanesi, mentre invece qualche vecchiaccio un po' incazzato invece di godersi la bella stagione, cerca stupidi mezzucci per farsi salire la bile in corpo. E' andata cosi' per le povere zucchine del signor Chen, giunto agli onori della cronaca per aver piantumato un po' di ortaggi nelle aiuole sotto casa.
I vicini le hanno provate tutte, dal sale sul terreno fino anche a chiamare i giornalisti, ma Chen, che e' un pacifico signore di 65 anni (e ne dimostra meno di me, peraltro), per la sua simpatia e la sua pazienza non solo ha continuato a curare le sue piante ma e' anche diventato un po' piu' famoso. (Continua)
Giù le mani dall'orto
Sviluppare gli orti urbani per combattere la fame nel mondo, la
disoccupazione e il cambiamento climatico. E' una delle mission che
Letizia Moratti ha fissato per l'Expo milanese del 2015 che avrà come
tema «Nutrire il pianeta, energia per la vita». La notizia non deve
aver fatto breccia nella testolina del funzionario comunale che ieri
mattina ha spedito in zona Ticinese una pattuglia di vigili urbani,
muniti di decespugliatore, per spianare un orticello coltivato da un
gruppo di giovani dei centri sociali (il pollice verde non ha
frontiere). (Continua)
Audaci! Come altro nomare questo manipolo di vigili che
con sprezzo del periglio e una sola verita' nel cuore, all'alba del giorno
ventunesimo del mese che vede imbiondire i campi di grano, hanno solcato le
terre lassiste del playground, per bonificare la zona e cambiare cosi' La
Storia.
Alle ore 7.30 un gruppetto di sparuti agricoltori si aggira nervoso sul
soglio del terreno ostile, zucchine e girasoli al loro fianco,
spaventano i passanti con il loro minaccioso sembiante e lassisti giardinieri a braccia conserte indulgono all'incedere trionfante della Storia.
Le fierissime schiere arrivano in tre pattuglie, dalle 8 del mattino in
rigorosa attivita' a verificare che le bottiglie della plastica non siamo
mischiate, ma separate dal resto del pattume, come recita il cartello
scritto a
mano.
Ad ogni pie' sospinto vigili e vigilesse si accingono a ispezionare
le folte fronde delle zucchine che certamente celano armamenti e strumenti
di tortura, con cui i moderni coltivatori molestano il quartiere,
dileggiando il suo romano spirito.
A nulla valgono le perizie, il coltivatore beffardo avra' certo pensato di
celare con qualche artifizio, cio' che giustifica all'occhio del mondo
intero una sola verita': quell'area va bonificata e restituita alla gloria
del
suo duce e della storia.
E mentre i pavidi coltivatori ancora sorseggiano il latte appena munto e
cedono alle tentazioni dei croissant e delle pizzette, i nostri eroi
esclamano con marziale vigor
“Se non e' per oggi... torneremo, fortissimamente torneremo!”